Chi siamo

Nata nel 1991 per gestire e progettare, nel territorio di Ferrara, servizi educativi per bambini ed adolescenti, la Cooperativa il Germoglio ha via via modificato e ampliato i suoi settori di intervento tentando di offrire risposte ai sempre nuovi bisogni che comparivano nel lavoro socio-educativo, rivolto principalmente a soggetti in situazione di svantaggio sociale, per i quali l’aspirazione alla dignità risulta essere un obiettivo difficile se disgiunto da un percorso di avviamento al lavoro.

Proprio per offrire risposte concrete ai giovani incontrati, nel 2005 la Cooperativa è così arrivata alla decisione di adeguare l’oggetto sociale e la sua stessa struttura, giungendo ad approvare un nuovo Statuto Sociale, in cui si configura come cooperativa a scopo plurimo, ovvero una realtà che si prefigge anche di sviluppare attività produttive finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

 

 

Nel 2010 (dopo un lungo percorso formativo) la Cooperativa ottiene la Certificazione di Qualità ISO 9001:2008  (Certificato n. FS 559642), giungendo a definire (e via via aggiornare) la propria Politica della Qualità                

Elenco Servizi gestiti in regime ISO

 

Nel 2013 un ulteriore passo avanti...la RI-DEFINIZIONE, insieme ai Soci, della Mission della Cooperativa:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.....un pò di storia:

Era il 17 maggio 1991, quando un gruppo di 15 giovani stappavano una bottiglia di spumante lungo il marciapiede di una via in centro a Ferrara: occasione del festeggiamento, la costituzione della cooperativa sociale il Germoglio. Era un traguardo molto atteso soprattutto da chi aveva contattato e convinto una stretta cerchia di amici che insieme avrebbero potuto dar vita a un sogno: fare dell’accoglienza e del servizio verso le fasce più deboli una scelta professionale riconosciuta nell’ambito dei servizi pubblici ed organizzata in forma di impresa.

Molte erano le realtà in regione o fuori che i primi soci fondatori, avevano potuto visitare per scoprire come tradurre in pratica i loro progetti di accompagnamento dei bambini e delle famiglie più in difficoltà.
Anche l’esperienza dello scautismo, a cui erano legati (e lo sono tutt’ora) molti degli operatori delGermoglio, ha sicuramente contribuito a strutturare una modalità di lavoro radicata sul territorio, tesa a offrire a ogni situazione incontrata la dovuta accoglienza. Certo non c’era 15 anni fa l’esatta percezione di dove avrebbe portato quel desiderio iniziale ma una prima pietra era stata messa.

Dopo il brindisi, di quel venerdì di maggio 1991, seguirono incontri, riflessioni, ma anche pomeriggi a pulire, imbiancare e sistemare quello che doveva diventare il primo centro educativo (Il Casello a Pontelagoscuro), lunghe chiacchierate per convincere i referenti istituzionali della validità di una proposta simile, scambi di opinione tra chi veniva da esperienze di altre cooperative o associazioni e aveva ancora voglia di scommettere su questa nuova sfida.

Solo la "compagnia" di tanti (appartenenti ad altre agenzie educative, istituzioni del territorio, singoli cittadini) ha permesso alle radici del Germoglio di crescere, oltre e nonostante le inevitabili difficoltà, di giungere a nuovi traguardi, ottenuti e a volte scoperti proprio grazie a incontri speciali con qualcuno che ha condiviso anche solo un pezzetto di strada insieme.

Crediamo infatti che la capacità di stabilire relazioni, di cercare insieme soluzioni innovative, insomma di contribuire a creare una comunità coesa e attenta ai bisogni che emergono al suo interno, sia la strada fondamentale per riuscire, nelle diverse situazioni, a innescare cambiamenti positivi. Tutto questo vorremmo farlo dal punto di vista dei piccoli, senza essere troppo presuntuosi: germoglio tra i germogli.